Viaggio estremo nelle isole più glaciali del mondo
Svalbard, coste fredde, SpitzBergen, montagne appuntite, due nomi per lo stesso luogo, la terra abitata più a nord del mondo.
Una natura estrema, una terra selvaggia che regala emozioni indimenticabili.
A metà strada fra il circolo polare artico e il polo nord si trovano quattro isole, con una superficie pari a quella dell’Irlanda, di cui i 2/3 sono coperti da ghiacciai.
Qui il tempo non è diviso in notte e giorno, ma in estate e inverno.
Dalla fine di Aprile alla fine di Agosto il sole non tramonta mai e le correnti calde del golfo rendono navigabili le coste.
Dopo un breve autunno la temperatura scende fino a 40 gradi sotto zero e per 4 mesi buio e ghiaccio coprono le isole.
Si parte! Rotta verso nord: al largo facciamo il nostro primo incontro, le balene.
Per secoli i balenieri: baschi, inglesi e svedesi, si sono spinti sin quassù per dare la caccia a questi magnifici animali.
Ripreso il largo si naviga lungo la costa occidentale e anche all’una di notte c’è il sole, che non tramonta mai.
Presto il mare diventerà ghiaccio, l’inverno renderà tutto bianco e il sole scomparirà per alcuni mesi.
Ma nella lunga notte polare si possono vedere le luci magiche dell’aurora boreale, per chi non teme il freddo, un buon motivo per tornare.
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