Il ritmo lento dei grandi spazi e l’essenzialità della vita. Il sole caldo e la dura legge della natura che impone un esistenza minimalista, senza niente di superfluo e senza sprechi.
Forse è questo il segreto della Tunisia del sud, un territorio apparentemente monotono, che raccoglie in realtà culture e microcosmi molto diversi tra loro.
Il viaggio ideale parte da Douz e si inoltra attraverso dune, souk e villaggi berberi cercando di cogliere tutto il fascino di un mondo lontano eppure geograficamente vicino, un itinerario che si concluderà poi con un pò di sano relax sulle spiaggie dell’isola di Djerba.
A Douz si viene accolti dall’allegro caos tipicamente arabo: merci, polvere e carretti fanno da cornice al trascorrere semplice della vita quotidiana.
Ci si incontra, ci si siede per terra, si scambiano i saluti e si gioca a carte.
La Tunisia moderna si trova solo a qualche centinaio di chilometri più a Nord, ma anche a Douz si percepisce che la Tunisia è il paese più moderato del mondo islamico.
La condizione della donna è migliore, la pratica del ripudio e della poligamia sono proibite anche se rispettare alcune norme di comportamento, soprattutto al sud, resta comunque una buona regola: braccia e spalle coperte quindi torna utile anche per non scottarsi sotto il sole del deserto.