I tempi in cui stiamo vivendo, si sa, sono abbastanza duri: crisi economica incalzante, insicurezza a livello internazionale e tensioni fra gli stati.
Con queste premesse non si direbbe lo scenario ideale in cui prenotare una vacanza all’estero. I dati invece dicono il contrario; nonostante la capacità di acquisto delle persone sia mediamente diminuita le vacanze sono rimaste un must a cui non si può più rinunciare.
Calano le spese per l’abbigliamento e l’elettronica ma il settore vacanziero in qualche modo continua a reggere.
Ed ecco quindi nascere la corsa a voli low cost, hotel low cost, destinazioni low cost e in generale vacanze low cost!
Per far quadrare i bilanci ci sono i tagli e le rinuncie e, mentre se per l’abbigliamento si può parlare di rinuncie, per quanto riguarda le vacanze sono sufficenti dei tagli e dei piccoli accorgimenti:
- Prenotare voli low cost con molto anticipo
- Preferire il subaffitto di stanze e appartamenti invece degli hotel
- Muoversi con i mezzi pubblici invece che con i taxi
- Fare la spesa al supermercato ed evitare i ristoranti turistici
- Evitare le spese inutili in souvenir e gadget non necessari.
Detto questo non vorrei che il post sembrasse un elogio alle vacanze contrassegnate dalle rinuncie ma sono del parere che con una serie di piccoli accorgimenti sia possibile vivere delle vacanze alla grande in località da sogno senza dover affrontare spese improponibili.
La soluzione al risparmio come al solito è l’informazione e, si sa, chi tiene le orecchie aperte e aguzza l’ingegno molto spesso ha anche delle belle soddisfazioni.