I tempi cambiano e di conseguenza anche le vacanze non solo degli adulti, ma anche e soprattutto dei bambini.
Rispetto a vent’anni fa infatti i bambini sono la categoria che più probabilmente ha cambiato nel modo più radicale il concetto di andare in vacanza.
Se una volta infatti ai bambini era riservata la colonia in desolate località balneari rinchiusi in casermoni post fascisti, ora il concetto di vacanza per gli under 15 è radicalmente cambiato.
Sono sempre più diffusi i summercamp estivi in modo da sviluppare ed esaltare le passioni e le doti dei nostri pargoli: dalle vacanze studio all’estero per imparare una lingua ai camp estivi organizzati dalle più famose e importanti squadre di pallacanestro, calcio, pallavolo etc… fino ai camp in mezzo alla natura organizzati dal wwf per allietare le meritate vacanze dei nostri bambini, stimolarli dal punto di vista fisico ed intellettivo e aumentarne gradualmente l’indipendenza e la socialità non c’è niente di meglio di questo tipo di vacanza.
E sono sempre di più le vacanze alternative legate agli sport emergenti, come lo skateboard e lo snowboard, dove è possibile confrontarsi e migliorare assieme sotto la guida di esperti del settore.
Ecco infatti che, secondo un indagine dell’Istat, i bambini al di sotto dei 15 anni sono quelli che viaggiano di più.
E di fronte ad una fetta di mercato così ampia ecco nascere le offerte più disparate, ideali per ogni tipo di passione, interesse ma soprattutto adatte ad ogni tipo di portafoglio.
Di fronte a tutte queste opzioni come non rimpiangere il fatto di non essere nati magari qualche anno dopo…