Mi e tornata per la mente giusto adesso una vicenda accaduta qualche anno fa in Cina, se non ricordo male in una cittadina vicino An Shang che si trova nella provincia chiamata Dongbei ancora pií a nord di Pechino,che giá dal nome originale, Beijing, la capitale del nort si puó immaginare quando freddo abbia fatto visto che io ci ho passato il capodanno cinese, che non e affatto a Gennaio come in nostra, ma poco piú di un mese dopo. Io ed il mio amico XieZheng decidemmo di fare una tappa in un hotel di uno dei suoi zii, per poi proseguire verso Dalien che era la nostra destinazione dove un amico oramai comuni ci avrebbe accolto e dato ospitalitá.
Ovviamente per arrivare li con treno, date le distanze, ci abbiamo messo la bellezza di circa 13 ore a tratta, altro che volare, e vero che noi si pensava a rispamiare, ma con dei voli ci avremmo messo penso poco piú di un oretta a tratta al massimo due. Il provlema é che in Cina non esistono compagnie con voli low cost quindi trovare biglietti economici a volte e una vera e propria impresa. Questo hotel dello zio era veramente strano. Sicuramente aveva problemi di gestione visto che il riscaldamento mi sa proprio che non funzionasse, la doccia veniva o bollente o fredda, la porta del bagno non si chiudeva perche il legno della porta era troppo oppure il muro troppo stretto.
Erano presenti degli animaletti tanto graziosi, e per qualche strana ragione era anche un internet caffé per tutto il paese. La cosa che mi ha dato veramente da pensare é il fatto che era completamente inabitato. Non c´era nemmeno un cliente. Solamente una segretaria timidina 24 ore su 24. un esperienza interessante da poter ripetere. L’ hotel effettivamente non era male e che cera un atmosfera di solitudite intorno e nessuna luce ad accoglierci.