L’inverno è ormai alle porte ma date le nevicate che ci sono state abbondanti fin dal mese di novembre non c’è che da essere ottimisti riguardo al fatto di poter sciare almeno fino alla prima metà di aprile su tutto l’arco alpino.
La vacanza in montagna, la cosiddetta settimana bianca, è sacrosanta per tutti gli amanti degli sport invernali e spesso è anche più importante delle vacanze estive per alcuni.
Anche gli sport invernali si sono evoluti e quindi da oggi è possibile praticare lo snowboard, che sta pian piano arrivando agli stessi numeri dello sci in quanto a praticanti e movimenti finanziari coinvolti, in praticamente tutte le località montane.
Lo sviluppo dello snowboard ha rilanciato la montagna come località turistica anche estiva interamente dedicata ai giovani.
I comprensori più lungimiranti come quelli austriaci di Solden o di Kaunertal infatti offrono piste completamente dedicate agli amanti di questa disciplina, dove gli sciatori non sono ammessi e investono grandi quantità di denaro nella realizzazione di strutture all’avanguardia per la pratica di questo sport.
L’Austria infatti è la mecca europea per quanto riguarda il divertimento sulla tavola e non a caso le maggiori aziende produttrici del settore hanno scelto questo paese come sede delle loro aziende o dei dipartimenti europei delle grandi aziende americane come Burton o Forum.
Dati i prezzi non sempre abbordabili però purtroppo lo snowboard rimane uno sport dedicato ancora a una minoranza di giovani abbienti, soprattutto per i prezzi di skipass e del trasporto per raggiungere le località montane migliori.