Una vacanza in Egitto è probabilmente il modo ideale per conoscere da vicino due splendidi mondi: quello arabo e quello più strettamente egiziano. L’Egitto, infatti, offre una straordinaria visione del mondo arabo, collocandosi come spartiacque tra il Maghreb e il Mashreq, tra il mondo arabo europeizzato e quello più tradizionalista, senza dimenticare il suo passato più remoto, fatto di Faraoni, mummie e piramidi. In Egitto, quindi, una vacanza può assumere diversi significati: dalla vacanza più culturale a quella più di divertimento. Nel primo caso, una vacanza in Egitto va programmata necessariamente prendendo Il Cairo come punto di partenza.
Città immensa e pulsante, la più grande metropoli dell’Africa, patrimonio dell’umanità e piena di moschee, musei – il più importante, ovviamente, è quello egizio – e monumenti, è consigliata qualche lettura del celebre scrittore locale Naguib Mahfouz, unico premio nobel per la letteratura di madrelingua araba, prma di partire. Non è da sottovalutare Alessandria, con la sua storia affascinante e con il suo contrasto tra antico e moderno.
Ciò che resta di fondamentale e imperdibile per una vacanza in Egitto è la visita alle piramidi, soprattutto quella di Cheope, con l’enorme sfinge che rappresenta, oggi, la più grande statua monolitica arrivata sino a noi. Una vacanza in Egitto è anche un buon metodo, per gli studenti di lingua Araba, di confrontarsi con un popolo il cui dialetto, il masry, è probabilmente quello più vicino all’Arabo standard tra tutti i dialetti del mondo arabofono, per cui le difficoltà comunicative potrebbero per questo ridursi al minimo.
La vacanza in Egitto può anche assumere i contorni dello svago e dell’hobby: basta prenotare uno dei tanti villaggi nella zona di Sharm El-Sheikh o di Dahab e la soddisfazione sarà assicurata, dalle famiglie al sub esperto in cerca di paesaggi mozzafiato sui fondali del Mar Rosso. Una vacanza in Egitto non è cara e, per chiunque vada e per qualunque scopo ci vada, resterà senza dubbio un’esperienza indimenticabile.