Per chi cerca una meta un pò diversa dal solito e una vacanza un pò più particolare la destinazione del giorno è la Cambogia.
Questo affascinante paese non offre solo delle spiaggie mozzafiato in mezzo a panorami incontaminati ma anche una buona dose di storia e cultura.
La Cambogia, e in particolare la regione dell’Angkor, rappresentano la nuova frontiera delle vacanze alternative.
Lo skyline di Angkor Wat (1112-1150 d.C.), è riconoscibile dalle particolarissime torri che lo circondano, e rappresenta il mondo degli dei sulla terra.
Questo gioiello è stato dimenticato e inghiottito dalla giungla per un paio di secoli fino a quando un archeologo francese non l’ha riportato alla luce.
Il monumento è in tipico stile Khmer, una civiltà spesso poco considerata dalle popolazioni occidentali ma che per più di cinqucento anni ha dominato il sudest asiatico.
La città tempio di Angkor Wat era arrivata addirittura ad avere un milione di abitanti nel medioevo, quando nello stesso periodo tante capitali europee avevano metà degli abitanti.
Tutta la zona vicino a Siem Reap invece è piena di templi e palazzi che sembrano continuare a lottare con la giungla che vuole inghiottirli.
Il connubbio tra storia e natura è quello che rende questi paesaggi un itinerario unico da visitare e da ammirare in tutta la sua imponente suggestione.
Il mandala che si pone al centro dei monumenti è il fulcro della sacralità di questi e, c’è da ricordare, che nella società orientale le forme geometriche sono utilizzate come forma di meditazione.
Inutile ricordare come la vita in questi paesi sia molto più economica quindi una vacanza anche lunga è l’opzione migliore.